Il riassunto:
Ci siamo inoltrati dentro la caverna (quella nei pressi del passo corno rosso). Il cunicolo scendeva verso il basso, abbiamo passato diversi bivi ed ogni tanto incontravamo corpi di dunlandiani e orchetti. Alla fine, dopo circa un'ora di cammino ci siamo ritrovati in una grotta più ampia piena di orchi, probabilmente un accampamento (di questo dovrò informare il mio Signore Erlond). Senza farci vedere siamo tornati indietro all'ultimo bivio ed abbiamo preso l'altra diramazione del cunicolo. Ci siamo trovati su una cengia (finalmente) in basso sentivamo gemere qualcuno. Legato insieme ad altri due umani, purtroppo morti, abbiamo infine trovato Noin, esanime! A quel punto un'orda di orchi si è avventata contro di noi. Sia alle nostre spalle sia davanti in un'apertura allo stesso livello della cengia. Grazie ai muri di vento di Fimbar, ai poderosi fendenti dei nani ed alla mitica, ineguagliabile ed indomita AURA ELFICA li abbiamo decimati. A quel punto è iniziata la fuga su per il cunicolo, in salita verso la luce! dopo circa una mezz'ora ci trovavamo, oramai scampati al pericolo, accampati in un luogo sicuro.
Il sole diffondeva sull'Eregion i suoi ultimi infuocati raggi quando Noin cominciava a parlare...
-Berna "Il Cavaliere di Rohan"
La replica:
Aaahhhh!!! Quel tenue bagliore era l'elfo?? che oltre a cambiare arma in continuazione cercava di darci una mano?? cmq qua va elogiato il nano Bohr, che acquista a pieni voti il soprannome di ''lattinassorbilegnate''!
P.s. Ma dove lo mettiamo l'hobbit?? ! Due fendenti due morti......... Priceless!
-Duca Fuoco "Amaranto Tronfopiede"

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