Affacciata su una terrazza con vertiginosa vista su Firenze, difficilmente raggiungibile dai più (anche per la assoluta approssimazione della descrizione dell'itinerario e dei suggerimenti logistici forniti dal proprietario, da cui la seguente formula: “Masons: descrizione itinerario casa = Andy: spiegazione regole gioco”), l'unità immobiliare masoniana si presenta come una vera e propria casa ai confini del mondo (si vedano a proposito i numeri 3-4 di Martin Mystère).
Il numero di 5 dei presenti (Masons, Mirko, Michelo, Tony, Judge) suggerisce Libertalia, titolo sempre fresco, giovane e beverino. Qui Tony si invola già al secondo turno, complice l'errata gestione delle mappe del Tesoro da parte degli altri giocatori. Vincerà con distacco. Pessimo il Judge, che non ne azzecca una e finisce meritatamente ultimo; variamente rispondenti gli altri.
Si prosegue con Avalon, che, in 5 giocatori, mostra tutti i suoi limiti. E dire che i presenti ce l’hanno messa proprio tutta per testarlo fino in fondo, ma il gioco risulta fiacco e non riesce a partire. È quasi scritto all'inizio di ogni match che i cattivi, che sono 2 contro 3, saranno scoperti e che la partita si giocherà tutta sull'individuazione di Merlino.
Anche questo, però, è Cultismo.
- The Judge
La trilogia si divide.
RispondiEliminaCi scusiamo per le foto mancanti, ma tra telefoni scarichi, biscotti al cioccolato e il calduccio di casa Mason non le abbiam fatte.