domenica 18 agosto 2013

Essere campioni significa saper perdere sportivamente

Appena tornato dal mare, The Judge lancia una serata ludica nella sua magione, ma il numero del giorno forse non porta fortuna e il 17 agosto la serata non va in porto.
I giorno dopo rientrato il GV, le cose vanno diversamente ed è festa a casa del Judge. Il primo ad arrivare nel luogo di perdizione ludica è The Wall, che sprona subito al gioco il padrone di casa. I due Cultisti vincono il record di minor possesso dei giochi in scatola… insieme arrivano a quattro giochi, è così che The Judge  prepara una partita a biliardo all’italiana nell'attesa del terzo ed ultimo Cultista . Concordano: vince chi fa più punti nell'attesa del Virgulto. Posizioniamo le due biglie per vedere chi parte per primo e appena le due si avvicinano alla sponda ecco che arriva GV con il suo mezzo a due ruote.
 "L'acchito è mio … Ho vinto!" esclama il Judge. I giochi della serata messi a disposizione del Virgulto sono: Avalon, Libertalia e Imperial 2030. I primi due giochi da tavolo li scartiamo e scegliamo Imperial, ritenendolo più adatto da giocare in tre.

scena epica: una nave statunitense tiene per miracolo uno spicchio di oceano indiano


The Judge: con l’aria di chi non ricorda bene le dinamiche del gioco e come padrone di casa ha l'onore di partire per primo. Seguendo un basso profilo si prende la prima carta azione della Russia così della Cina e dell'India a questo punto  decide di cambiare profilo di gioco e si aggiudica il controllo delle successive nazioni: Brasile, Usa e Europa. Le sue attenzioni si concentreranno sul Brasile che cercherà anche a scapito delle altre sue nazioni di portarla alla massima espansione. Anche l'India successivamente sarà sotto il suo controllo e questa nazione insieme alle altre due Usa ed Europa serviranno a contrastare l'avanzamento cinese . È così che il giudice sarà l'uomo determinante della partita. Due sue azioni porteranno l'ago della bilancia da una parte e dall'altra.
La prima sotto consiglio delle GV portò ad un passo dalla vittoria di quest’ultimo regalando una anticipata attivazione della carta investor posseduta dal Virgulto.
 La seconda con una mossa della nazione Indiana che invade la Cina, mette in crisi e porta verso la vittoria il Brasile conquistando così il secondo posto con 135punti.




 Giovane virgulti: a sinistra del primo giocatore parte per secondo, aggiudicandosi il controllo delle prime tre potenze: Russia, Cina e India.
Una vocina ronzava intorno al tavolo, con questo organico, lo Stato Cinese (storicamente amato da GV) non può che conquistare gran parte del mondo.
 Russia e India lasciano libero sfogo alle mire di conquista Cinesi e nel frattempo si adoperano per far cassa  nelle tasche del Virgulto per comprare azioni e mantenerne il controllo portandosi alla fine punti sicuri per la vittoria la partita.
La perdita del controllo dell'India e quelle due o tre monete al momento giusto, fanno perdere per un soffio la vittoria della Cina che sembrava già scritta dall'inizio partita.
 Giovane virgulto al terzo posto con 134punti.




 The Wall: inizia lasciando passare l’asta per la Russia e l'Europa, acquisendo tutte le altre azioni senza prenderne il controllo e diventando così lo “Svizzero” della partita (seguendo un profilo da giovani virgulti o dei vecchi tempi).
 Usando le caratteristiche dello Svizzero riesce un paio di volte a prendere il controllo della Cina e del Brasile nel momento giusto poco prima della tassazione.
Il controllo di una nazione in mano sua non ha mai durato più di tre turni.
Grazie alla manovra del Judge che rallenta la crescita verso la gloria, Wall prende il controllo del Brasile portandolo alla tassazione e alla vittoria.
 Si aggiudica il primo posto, anche se incredulo con 141punti.

~Wall

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