Su sollecitazione del Gerinz, momentaneamente
libero da carichi familiari, si riaprono le porte della magione
campagnola del Judge. L'inedita combriccola è costituita, oltre che dai
summenzionati, anche da Pietro Rampini, Cecagna (in versione
prematrimoniale) e Andy Lombard, Tiranno del divertimento. È proprio
quest'ultimo a meritare l'appellativo di Cultista Galantuomo che dà il
titolo a questo breve resoconto.
| panoramica del tabellone di gioco |
I
più assidui lettori ricorderanno che il suddetto, all'esito del
precedente incontro sociale nel quale aveva dolosamente omesso la
spiegazione di alcuni passaggi decisivi del regolamento di Hansa
Teutonica, era stato colto da (tardivo) pentimento, giungendo a
pronunciare la fatidica frase: "La prossima volta arriverò a spiegarvi
almeno il 50% delle regole, comprensivo almeno del 50% degli obiettivi".
Ebbene, contro le aspettative dei benpensanti, la promessa è stata mantenuta!
Andava
in scena Caylus, gestionale di piazzamento lavoratori per antonomasia,
pietra miliare della storia dei giochi da tavolo, sprizzante germanicità
da tutti i pori. Si tratta di un titolo troppo a lungo colpevolmente
ignorato da 3 dei 5 presenti (Judge, Gerinz, Peter Rampa) e
luminosamente esposto dal proprietario Andy, il quale è arrivato a
portare a conoscenza degli altri giocatori un buon 80% del regolamento,
senza significative omissioni circa le modalità di conseguimento dei
punti, le fasi di conteggio, i calcoli finali. L'onestà del Nostro si è
spinta oltre ogni ragionevole previsione, laddove, preso atto di un
dubbio suscitato dalla spiegazione del regolamento circa le risorse
necessarie per costruire una porzione del Castello, si è fatto promotore
di un nuovo inizio di gioco che cancellasse l'errore nel quale,
incolpevolmente, era incorso sul punto il povero Judge.
L’Andy
Lombard "vecchia maniera" è, però, riemerso relativamente alla durata
del gioco, da lui dichiarata, con evidenti intenti fraudolenti, in
un’ora e mezza, contro le effettive 3 ore impiegate per concludere la
partita.
Difficile descrivere in
poche battute le complesse dinamiche di gioco. Si tratta di un
piazzamento lavoratori finalizzato alla realizzazione di edifici, dai
quali derivano punti vittoria. I lavoratori vengono utilizzati per
raccogliere risorse, per la costruzione degli edifici, per ottenere
favori dal Re, per guadagnare denaro o posizioni nel turno successivo.
Divertente la dinamica del Prevosto, segnalino che viene mosso dai
diversi giocatori in modo da impedire agli avversari di portare a
termine le loro azioni e che rende più rischiose proprio le azioni più
redditizie. Inutile aggiungere che Caylus funziona davvero come un
orologio svizzero.
Dopo
un'iniziale fase di studio, The Judge prendeva il controllo del match
mantenendolo per gran parte della partita e distanziando di misura
Cecagna, costante secondo. Al terzo posto veniva a trovarsi il Gerinz,
salvo poi abbandonare per sopraggiunti limiti di orario. Ed ecco la
zampata di Andy, il quale superava prima Cecagna e poi lo stesso Judge,
giungendo alla vittoria finale, sulla scia della sua superiore
esperienza.
| fase di gioco |
I giocatori
Andy:
che dire di lui di più di quello che già stato detto? Dopo un inizio in
sordina, la sua maggiore conoscenza delle tattiche di gioco gli
consente di vincere sul finale effettuando "miglioramenti" di edifici da
lui già costruiti, che gli portano un complesso di ben 21 decisivi
punti vittoria, oltre spiccioli.
The
Judge: fatica inizialmente a comprendere le meccaniche di gioco; poi
prende in mano la partita e la conduce, seppure di stretta misura, per
una buona ora; ma deve soccombere di fronte al balzo finale di Andy. Il
suo, come si dice in questi casi, è un argento che vale oro.
Cecagna:
da non trascurare il fatto che si presenta in versione prematrimoniale.
Ciò non gli consente di mantenere costante per tutta la partita quella
lucidità che gli avrebbe permesso, nelle ultime battute, di superare il
Judge ed agguantare il secondo posto finale. Il suo è un bronzo che vale
argento.
Peter Rampa: è
protagonista di una grossa rimonta nella terza fase della partita, che
lo vede ridurre sensibilmente il suo distacco dai primi. Il suo è un
quarto posto che vale bronzo.
Gerinz:
con la macchina ormai trasformata in una zucca, un peperone al posto
del motore e un cetriolo al posto del tubo di scappamento, si allontana
nella notte dopo aver preso parte a circa metà della partita, preso atto
della rottura dell'incantesimo che gli aveva consentito di partecipare.
Fuor di retorica, di lui si può dire che avrebbe potuto fare bene se
fosse rimasto. Continua ad essere presente in spirito (anche nella notte
e anche a partita conclusa).
The Judge
Ottimo gioco, da rifare! Grazie ad Andy per le spiegazioni.
RispondiEliminaAmbivo al bronzo e mi son trovato un cetriolo...
Immenso Judge mi inchino alla tua penna, però ti sei dimenticato il riscaldamento pre-partita all'intramontabile Tressette in tre Judge-Tony-Andy. Perchè la cultura ludica cultista è a 360°!
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