martedì 27 agosto 2013

Il Cultista Galantuomo

Su sollecitazione del Gerinz, momentaneamente libero da carichi familiari, si riaprono le porte della magione campagnola del Judge. L'inedita combriccola è costituita, oltre che dai summenzionati, anche da Pietro Rampini, Cecagna (in versione prematrimoniale) e Andy Lombard, Tiranno del divertimento. È proprio quest'ultimo a meritare l'appellativo di Cultista Galantuomo che dà il titolo a questo breve resoconto.

panoramica del tabellone di gioco

I più assidui lettori ricorderanno che il suddetto, all'esito del precedente incontro sociale nel quale aveva dolosamente omesso la spiegazione di alcuni passaggi decisivi del regolamento di Hansa Teutonica, era stato colto da (tardivo) pentimento, giungendo a pronunciare la fatidica frase: "La prossima volta arriverò a spiegarvi almeno il 50% delle regole, comprensivo almeno del 50% degli obiettivi".
Ebbene, contro le aspettative dei benpensanti, la promessa è stata mantenuta!
Andava in scena Caylus, gestionale di piazzamento lavoratori per antonomasia, pietra miliare della storia dei giochi da tavolo, sprizzante germanicità da tutti i pori. Si tratta di un titolo troppo a lungo colpevolmente ignorato da 3 dei 5 presenti (Judge, Gerinz, Peter Rampa) e luminosamente esposto dal proprietario Andy, il quale è arrivato a portare a conoscenza degli altri giocatori un buon 80% del regolamento, senza significative omissioni circa le modalità di conseguimento dei punti, le fasi di conteggio, i calcoli finali. L'onestà del Nostro si è spinta oltre ogni ragionevole previsione, laddove, preso atto di un dubbio suscitato dalla spiegazione del regolamento circa le risorse necessarie per costruire una porzione del Castello, si è fatto promotore di un nuovo inizio di gioco che cancellasse l'errore nel quale, incolpevolmente, era incorso sul punto il povero Judge.
L’Andy Lombard "vecchia maniera" è, però, riemerso relativamente alla durata del gioco, da lui dichiarata, con evidenti intenti fraudolenti, in un’ora e mezza, contro le effettive 3 ore impiegate per concludere la partita.
Difficile descrivere in poche battute le complesse dinamiche di gioco. Si tratta di un piazzamento lavoratori finalizzato alla realizzazione di edifici, dai quali derivano punti vittoria. I lavoratori vengono utilizzati per raccogliere risorse, per la costruzione degli edifici, per ottenere favori dal Re, per guadagnare denaro o posizioni nel turno successivo. Divertente la dinamica del Prevosto, segnalino che viene mosso dai diversi giocatori in modo da impedire agli avversari di portare a termine le loro azioni e che rende più rischiose proprio le azioni più redditizie. Inutile aggiungere che Caylus funziona davvero come un orologio svizzero.
Dopo un'iniziale fase di studio,  The Judge prendeva il controllo del match mantenendolo per gran parte della partita e distanziando di misura Cecagna, costante secondo. Al terzo posto veniva a trovarsi il Gerinz, salvo poi abbandonare per sopraggiunti limiti di orario. Ed ecco la zampata di Andy, il quale superava prima Cecagna e poi lo stesso Judge, giungendo alla vittoria finale, sulla scia della sua superiore esperienza.

fase di gioco
I giocatori
Andy: che dire di lui di più di quello che già stato detto? Dopo un inizio in sordina, la sua maggiore conoscenza delle tattiche di gioco gli consente di vincere sul finale effettuando "miglioramenti" di edifici da lui già costruiti, che gli portano un complesso di ben 21 decisivi punti vittoria, oltre spiccioli.
The Judge: fatica inizialmente a comprendere le meccaniche di gioco; poi prende in mano la partita e la conduce, seppure di stretta misura, per una buona ora; ma deve soccombere di fronte al balzo finale di Andy. Il suo, come si dice in questi casi, è un argento che vale oro.
Cecagna: da non trascurare il fatto che si presenta in versione prematrimoniale. Ciò non gli consente di mantenere costante per tutta la partita quella lucidità che gli avrebbe permesso, nelle ultime battute, di superare il Judge ed agguantare il secondo posto finale. Il suo è un bronzo che vale argento.
Peter Rampa: è protagonista di una grossa rimonta nella terza fase della partita, che lo vede ridurre sensibilmente il suo distacco dai primi. Il suo è un quarto posto che vale bronzo.
Gerinz: con la macchina ormai trasformata in una zucca, un peperone al posto del motore e un cetriolo al posto del tubo di scappamento, si allontana nella notte dopo aver preso parte a circa metà della partita, preso atto della rottura dell'incantesimo che gli aveva consentito di partecipare. Fuor di retorica, di lui si può dire che avrebbe potuto fare bene se fosse rimasto. Continua ad essere presente in spirito (anche nella notte e anche a partita conclusa).

The Judge

2 commenti:

  1. Ottimo gioco, da rifare! Grazie ad Andy per le spiegazioni.
    Ambivo al bronzo e mi son trovato un cetriolo...

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  2. Immenso Judge mi inchino alla tua penna, però ti sei dimenticato il riscaldamento pre-partita all'intramontabile Tressette in tre Judge-Tony-Andy. Perchè la cultura ludica cultista è a 360°!

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