"Non si possono compiere grandi gesta quando si è in una disposizione di spirito normale. È necessario diventare fanatici e sviluppare la passione per la morte. Se si esita o si pensa eccessivamente, si rischia di perdere l'occasione per realizzare l'impresa".- Yamamoto Tsunetomo - Hagakure
| Peter, Andy, Tony, Andy2, Cecagna - scatta il Fanatico |
Serata dedicata a filler brillanti, a tratti esplosivi.
| I giochi |
Escape: The Curse of the Temple.
Escape ha letteralmente spopolato nelle ultime fiere del settore. E' un cooperativo in tempo reale.
I giocatori sono degli esploratori che devono riuscire ad uscire da un tempio maledetto entro 10 minuti. Per farlo hanno a disposizione un set di 5 dadi a testa. I dadi hanno delle icone; per entrare in una stanza, o attivare una gemma, ci vuole la giusta combinazione di icone indicate nella stanza. In pratica il tutto si risolve in un forsennato lancio di dadi, nella folle corsa contro il tempo. Se 2 o più esploratori si trovano nella stessa stanza, possono aiutarsi avvicendevolmente prestandosi i dadi (non ci sono limiti).
| Mappa modulare a "stanze": per entrare ci vuole la giusta combinazione coi dadi (ad es: il blu è entrato facendo omino e torcia) |
Non ci sono turni. Si tira tutti insieme. La mappa è modulare; le stanze vengono scoperte via via che sono esplorate.
Per fuggire, bisogna trovare la tessera dell'uscita (mischiata fra le ultime 5 del mazzo)…una volta raggiunta è necessario tirare coi dadi un numero di chiavi (una delle icone sul dado) pari a quello delle gemme non ancora attivate. Quindi, durante il gioco bisogna necessariamente esplorare il tempio ed attivare più gemme possibile (all'inizio le gemme sono 14…quindi con 5 dadi è impossibile fare 14 chiavi…eh eh).
| La faccia nera blocca il dado: per sbloccarlo ci vuole una faccia gialla (che basta a sbloccare due nere). Degenero. |
Non è particolarmente adatto, a mio avviso, ai bambini proprio per via del suo ritmo elevato, che puo' generare in loro una certa ansia e frustrazione.
A me piace e mi sono fatto delle discrete risate. Se non erro, nel match introduttivo, siamo riusciti a scappare tutti…anche se mi sa proprio che il tempo era già finito da un po' (le tracce del CD sono un po' poco chiare…sarebbe meglio usare un timer…la clessidra va girata e nel panico generale son convinto che nessuno la girerebbe in tempo).
A seguire abbiamo fatto un rapidissimo Dobble, approfittando di una "ritirata fisiologica" di Andy Lombard.
| Il gioco |
| Esatto: è il fantasmino.... |
Durata brevissima….un filler fra i filler.
Ganzo. Adattissimo a tutte le età. Vittoria del sottoscritto, Fanatico, veterano di 'sto giochetto.
E' giunto poi il momento di Bang!
| Il gioco |
Classico gioco di carte ad ambientazione western, che ultimamente ha battuto diverse volte i tavoli cultisti, grazie anche all'acquisto della versione Anniversary da parte di Andy Lombard, suo grande estimatore.
In Bang! tutti, eccetto lo sceriffo, hanno un ruolo segreto. In 6 giocatori ci sono: sceriffo; vice-sceriffo; rinnegato e 3 fuorilegge. Le carte servono per sparare (Bang!), schivare, pescare altre carte, equipaggiarsi con un'arma per poter sparare più colpi (di base c'è solo un bang a turno) o più lontano: senza pistole infatti si puo' sparare solo ai personaggi seduti alla propria dx e sx. Alcune carte inoltre danno la possibilità di ripararsi dietro ad un barile, bere una birra per curarsi una ferita, mettere in prigione un giocatore, e via dicendo.
| Lo so...stanno giocando a Samurai Sword...ma non avevo foto di Bang! |
L'ambientazione western si fa sentire a palla. Il gioco è veloce e piuttosto divertente. Tuttavia ha una caratteristica che puo' far storcere il naso a non pochi giocatori: la "player elimination"; in 6 giocatori, capita piuttosto spesso che già al primo giro l'ultimo di mano muore senza neanche aver giocato. Un discreta seccatura. E' comunque divertente cercare di dedurre i vari ruoli e crivellare di colpi i propri avversari.
Abbiamo fatto 2 match: nel primo Cecagna è morto al primo turno; non ricordo chi ha vinto. Nel secondo, abbiamo deciso che avremmo stoppato il gioco se Cecagna veniva ucciso al primo turno…Per dimostrare questo lato poco piacevole del gioco, Cecagna è stato crivellato di colpi non al primo turno, ma addirittura alla prima mano! Eh eh.
| Samurai Sword |
A questo punto abbiamo tirato fuori dal cilindro Samurai Sword (SW), cioé l'evoluzione di Bang! con ambientazione nipponico/feudale.
| Il gioco: in alto a sinistra il marchio "Bang!"... |
Attenzione: Samurai Sword è da considerarsi una riedizione di Bang!…cioè il sistema di gioco è, oserei dire, dichiaratamente identico (vedi foto). Tuttavia, alcuni puristi hanno criticato a man bassa Samurai Sword ritenendolo troppo simile a Bang!…bah…non è che è simile: è proprio lo stesso gioco.
Le domande sono:
1) "Quale è il gioco migliore fra i due?";
2) "Se ho Bang! vale la pena prendere anche Samurai Sword?"
In estrema sintesi, dal mio fanatico punto di vista, merita avere entrambi i giochi…per via dell'ambientazione. Se poi uno deve scegliere fra i due, io opterei per Samurai Sword…è indubbiamente più completo e non c'è la player elimination.
Ecco, il grande vantaggio di Samurai Sword è l'assenza della player elimination, caratteristica che, però, allunga un po' il gioco.
| Ci si puo' "equipaggiare" la concentrazione ed usare un'arma in più durante la propria mano...oh yeah. |
Ma andiamo con ordine.
Anche in Samurai l'ambientazione si sente a palla: ogni potere di ogni carta si sposa magicamente con l'ambientazione…un esempio: la carta "cerimonia del té" fa pescare una carta a tutti i giocatori (chi la gioca ne prende 3). In SW, le armi non si equipaggiano come in Bang!…sono usa e getta ed hanno funzione sia di "bang" che di arma; non solo, alcune armi infliggono più di un punto ferita. Senza armi non si attacca.
Quando uno viene attaccato perde un tot numero di punti ferita che, una volta arrivati a zero, portano alla perdita di un punto onore. Una volta persi tutti i punti ferita, non si è più "attaccabili" da nessuno, fino al proprio prossimo turno, quando si riacquistano tutti i punti ferita. Si è inattaccabili anche quando si finiscono tutte le carte della mano. Entrambi gli eventi offrono vari spunti strategici assolutamente inesistenti in Bang!.
| Lo Shogun |
| Musashi...un mito. |
Il gioco finisce quando un giocatore perde tutti i suoi punti onore. Anche in SW, ognuno ha un ruolo: Shogun (sceriffo); Samurai (vice); Ninja (fuorilegge); Ronin (rinnegato).
Vabbé: gioco valido, secondo me. Giocabile e rigiocabilissimo. Appena finito un match, ci veniva subito voglia di farne un altro. E così è stato per tre volte se non erro.
| Ottima interpretazione del Ronin da parte di Andy Lombard |
Ha vinto 2 volte il Ronin (piuttosto avvantaggiato quando si gioca in 6, data la moltiplicazione dei punti onore per il conteggio finale) ed una volta i Ninja. Shogun e Samurai: carne da macello :-)
Serata piacevole, condita da grammelot giapponese e mosse in stile "ariuken".
| Pietro in estasi mistica cultista |
- il Fanatico
anche io concordo con il Fanatico che Samurai Sword sia più completo di Bang, forse perchè bang deve essere più veloce e giocato più volte.
RispondiEliminaAggiungiamo pure i personaggioni e la volcanic card, si muore prima, ma in compenso il gioco forse è più veloce.